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La mente rievoca immagini di spiagge tropicali, palme, noci
di cocco, una luce abbacinante e un mare da sogno, templi con guglie affusolate
e ricoperte d'oro, enigmatiche rappresentazioni del Buddha e profumi d’incenso,
cibi speziati, sapori mai sperimentati ed effluvi decisamente intensi, vacanze…
Recentemente, a causa dello Tsunami e della tragica devastazione provocata
dall’ondata atipica, anche questo bellissimo e seducente Paese, ha sofferto
moltissimo. I mass-media ci hanno fatto vedere spiagge ingombre di rottami,
centri di accoglienza e di soccorso per i superstiti, gente disperata, confusa
e gli elefanti, guidati dai loro mahut, al posto dei bull-dozers, al lavoro,
tra le macerie di un paradiso tropicale sconvolto, e molti di noi hanno,
finalmente, collocato la Thailandia, in una zona geografica ben definita.
Non più in un generico “paese tropicale a Oriente” o “nel Sud-Est asiatico…” ma
posizionata proprio lì, in una area precisa, che confina con la Birmania, il
Laos e la Cambogia, stretta e sovrastata da i giganti dell’India e della Cina;
a guardare la carta geografica, assomiglia quasi all’Italia.
Come l’Italia, la Thailandia è una penisola, che a Sud si assottiglia e si
allunga, immergendo le radici delle mangrovie, nel mare e a Nord ha le alture
montagnose e la foresta pluviale, a proteggerle le spalle. La gente è solare e
ospitale, il carattere delle persone è gentile e allegro.
Certo la lingua, le parole, i nomi, sono estranei al nostro orecchio di
occidentali, hanno una sonorità molto diversa; richiamano alla mente visioni di
lontani paesi da fiaba o immaginari mondi da operetta. Spiagge, città d’oro,
una luce diversa, orchidee, bufali negli acquitrini, odori penetranti, frutta
sconosciuta, svaghi, relax… massaggi!
Thailandia! e scatta nella testa di molti, un’associazione di idee: massaggio
thailandese!
Queste due semplici parole - “massaggio thailandese” - hanno un bizzarro
potere, specie in alcune persone di sesso maschile. Evocano il sogno, più o
meno confesso, di molti uomini occidentali e non.
Una bella, sensuale e disinibita ragazza, con un corpo minuto e il portamento
dalle morbide e aggraziate movenze orientali, che si prende cura dell’uomo che
la sta sognando; che ne asseconda i desideri e le pulsioni, anticipando e
soddisfacendo le sue necessità. Silenziosa, discreta e accondiscendente. Una
creatura estremamente femminile che non discute o contesta. Che non pone
domande, non accampa pretese, non crea problemi. Questa giovane donna incarna
il desiderio inespresso di una buona percentuale degli appartenenti alla
categoria maschile. Niente di personale, è la realtà, una presa di coscienza,
un dato di fatto.
Sì, la Thailandia, purtroppo e suo malgrado, può offrire anche più di questo,
tutto è business, e la prostituzione così come la diffusione della droga,
fortemente combattute dal Governo Thailandese, seguono la crudele legge di
mercato. La cementificazione delle sue bellissime spiagge, deturpate da
giganteschi complessi turistici, come viene chiamata dagli occidentali la
capitale o Krung Thep, “la città degli angeli”, come la chiamano i thai, e il
suo soffocante inquinamento da smog, il sovraffollamento delle città e l’esodo
dalle risaie e alcuni altri aspetti poco positivi; rispetto a questo mercato
della carne, beh…passano quasi in secondo piano. La legge della domanda e
dell’offerta! Tutto ha un prezzo, a volte, decisamente sproporzionato.
L’Asia è affascinante a prima vista, ma è cruda, dura e la Thailandia, non
dimentichiamolo mai, è in Asia.
Sì, la Thailandia, purtroppo, è anche questo, ma non solo.
Questo paese incantevole, ha generato, nel corso della sua storia, una fiorente
cultura delle arti, che si evidenzia in ogni ambito, sia religioso che profano;
un patrimonio di conoscenze e tradizioni che è permeato da una profonda
spiritualità.
Una particolare arte, tra le moltissime di cui si fa onore l’antico Regno del
SIAM, la Thailandia del presente, è il Nuad Boran o Massaggio Tradizionale.
Il Massaggio Tradizionale, da non confondere assolutamente, con gli show dei
bar di PatPong, a sfondo manifestamente sessuale ad uso di turisti curiosi, o
abbinato alle prestazioni, di accondiscendenti “massaggiatrici” in topless.
Questi aspetti commerciali, nulla hanno a che vedere, con quello che è il Nuad
BöRarn, un’arte di benessere e di riequilibrio energetico e psico-fisico,
originale, autentica e di una specificità unica; con una forte componente
spirituale e delle proprie caratteristiche ben definite.
Il vero Massaggio Antico, poiché questo è il significato della parola Nuad
BöRarn, affonda le sue radici in tempi remoti, si rispecchia e si accompagna,
nel corso dei secoli, di pari passo alle vicende storiche e all’evoluzione spirituale
che sono l’origine della trasformazione, del Regno del SIAM, nell’odierna
Thailandia.
Nuad in lingua thai significa semplicemente: massaggio, BöRarn esprime il
concetto di antico, arcaico o tradizionale.
Tanto basta a definire quest’arte, in Thailandia; non è necessario specificarne
l’origine, la provenienza, talvolta basta unicamente dire: Nuat - massaggio, ed
è implicito che si tratta del massaggio che è “di casa”, che tutti i thai
conoscono, che ci si scambia tra famigliari, tra amiche o amici, come gesto
abituale e dimostrazione di affetto.
Nuad: come dedizione all’altro, dialogo silenzioso, scambio di informazioni,
mutuo sostegno, cura dell’anima e del corpo, coccole. Nuat, attività
quotidiana, come lavarsi i denti.
In Occidente, dove la cultura del massaggio, per molto tempo, ha avuto una
valenza prettamente terapeutica, e i tipi di massaggio a disposizione sono
numerosissimi e catalogati in modo ben definito, adatto alla nostra mente
schematica, questa precisazione della provenienza, si rende necessaria. In
Thailandia, no, il massaggio è Nuat.
D’altro canto, se in Italia avessimo una tecnica caratteristica, che è parte
integrante della tradizione culturale del Paese, non ci sarebbe nessuna
necessità di specificarne la provenienza o l’origine; salvo forse all’estero.
Basti pensare alla PIZZA! Sappiamo tutti, in Italia, qual’è l’origine della
pizza; non dobbiamo dire “pizza italiana”.
La lingua thai e i caratteri della scrittura, sono enormemente dissimili da
quelli occidentali; è un modo d'esprimersi monosillabico e tonale, composto da
44 consonanti, 24 vocali e 5 toni! Questa abbondanza crea una gamma di suoni
simili a delle sillabe accentate, con una varietà di inflessioni e sfumature
non facilmente riproducibili. Questo spiega, per quale motivo, in Occidente,
troviamo disparate forme di trascrizione fonetica della stessa parola:
nuad-borarn, nuat-bo-ram, nuat thai borarn, nuad thai… e così via.
Più
frequentemente e diffusamente, nei Paesi europei e nel continente americano,
vengono usate alcune varianti della traduzione in lingua inglese, come: thai
massage, traditional thai yoga massage, talvolta thai stretching etc. …
Senza prendere in considerazione il termine con cui viene abitualmente
definito, le persone che sono state in Thailandia e hanno avuto modo di provare
un massaggio thailandese, ne riconoscono, anche se in maniera non approfondita,
le caratteristiche inconfondibili. Un operatore esperto osservando un
trattamento classico, ne riconosce gli elementi distintivi, riuscendo, in base
ai passaggi eseguiti, a definire lo stile della scuola thailandese di
provenienza.
Il Nuad BöRarn si differenzia da altre tecniche, per una gamma di passaggi che
lo caratterizza, e per il ritmo tipico, abbinato alla respirazione, con cui
vengono effettuate delle pressioni manuali lungo i differenti settori del
corpo.
Durante il trattamento, ai passaggi sulle linee d’energia, sia con il palmo
della mano che con i pollici, sono sempre abbinati, allungamenti muscolari e
mobilitazioni articolari.
Analogamente ad altre tecniche, di origine orientale, come Ayurveda, Shiatsu,
Tuina, tanto per citarne alcune, non si tratta di un massaggio puramente
fisico, in quanto la sua componente energetica e spirituale sono parte
integrante e talvolta predominante, dello stesso.
Il Nuad BöRarn ha una sua propria base filosofica ed una sua teoria energetica
e intuitiva, che pur ricordando altre tecniche come similitudine, si
differenzia nei principi; i suoi concetti di base, rispecchiano la posizione
storico-geografica-culturale in cui la Thailandia si colloca.
Vengono considerati dei percorsi energetici, che sono denominati Sen, inoltre
vengono trattati, con opportune stimolazioni, dei punti specifici, che pur non
avendo una nomenclatura schematizzata o una numerazione sequenziale, agiscono
con modalità simili ai marma ayurvedici, ai punti di agopuntura della Medicina
Tradizionale Cinese e agli tsubo dello shiatsu, nel riequilibrare il flusso
d’energia presente nel corpo umano.
Pertanto anche il massaggio thailandese, il Nuad BöRarn, ha come obiettivo il
mantenimento, e l’eventuale ristabilimento, dell’armonia psico-fisica
dell’individuo.
Molte persone, che non sono state mai in Thailandia, o in contrapposizione, che
ci siano già state, sentendo il termine: “massaggio thailandese” esprimono,
oltre ad una certa curiosità quasi morbosa, anche qualche timida diffidenza.
Una delle domande più frequenti, espressa con un tono di voce che può variare,
da timoroso e apprensivo ad allusivo e pieno di aspettativa, è:
”MA SI FA NUDI?”
NO!
Tradizionalmente
il Nuad BöRarn viene praticato su di un materassino, relativamente morbido e
non troppo spesso, appoggiato al pavimento; la persona riceve il massaggio
indossando leggeri e comodi indumenti di cotone. Alle volte, in caso di
necessità particolari, che richiedono l’uso di balsami o impacchi caldi di erbe
officinali, alcune parti del corpo vengono scoperte, per ovvi motivi. Il
rispetto del corpo e della persona nella sua globalità, durante il trattamento,
è sempre presente. L’eventuale imbarazzo è dovuto, in buona parte, a personali
fattori culturali.
L’idea, che il Massaggio Thailandese sia qualcosa di peccaminoso a sfondo
sessuale, la si deve, ad un contesto completamente diverso, che pur coabitando,
nella realtà, discutibilmente commerciale, del turismo sessuale, purtroppo
presente, in alcune aree circoscritte, nella società thailandese (come in
qualsiasi altra parte del mondo, del resto), non ha niente a che vedere con il
vero Massaggio Thailandese, il Nuad BöRarn.
Non ancora sufficientemente conosciuto in Occidente, il Nuad BöRarn, un’Arte
antica, raffinata nel corso dei millenni, estremamente efficace su
corpo-mente-spirito, nella loro completezza; si sta diffondendo ed inizia ad
essere apprezzato da molti, per le sue indiscusse qualità.
Questo articolo è
stato pubblicato sul n°10 di
- http://www.fucine.com/corporate/bioguida/index.php
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